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Piante da giardino sempreverdi: le più belle, come curarle

Un giardino curato e florido è una meraviglia da vedere, ma rappresenta anche una perfetta oasi di pace e relax in cui ricaricare le pile dopo una sfiancante giornata di lavoro.

Per dargli un tocco verdeggiante in più, puoi optare per le piante sempreverdi da giardino, che risplendono tutto l’anno e donano colore all’esterno della tua abitazione.

Vediamo allora subito quali sono le migliori da non lasciarti scappare, e come curarle affinché possano esibirsi in tutta la loro bellezza.

Quali piante sempreverdi da giardino scegliere?

Sono tante le tipologie di piante sempreverdi che puoi acquistare per il tuo giardino, tenendo però soprattutto conto dello spazio a disposizione e dell’esposizione al Sole che puoi garantire loro, in quanto ognuna ha in merito delle esigenze specifiche.

Echinacea

Appartiene alla stessa famiglia delle margherite, con le quali condivide la delicatezza e la forma dei fiori, che tuttavia sono molto più variopinti e fanno la loro comparsa tra aprile e settembre. L’echinacea richiede una buona dose di raggi solari, ma a parte questo non necessita cure eccessive, se non quella di essere innaffiata quando il terreno è secco e arido (generalmente questa procedura deve essere ripetuta ogni 2-3 settimane se il clima è mite). I fiori e le foglie dell’echinacea sono inoltre tradizionalmente usati nella medicina erboristica per trattare numerosi disturbi, dall’herpes ai malanni influenzali.

Mahonia

Un arbusto che può sfiorare i tre metri di altezza, in grado di produrre una fioritura abbondante e colorata con l’arrivo dei primi freddi invernali, alla quale segue la comparsa di piccoli frutti scuri simili a olive che possono essere consumati. La mahonia può inoltre essere utilizzata per comporre delle siepi molto fitte che garantiscono una perfetta copertura. Come l’echinacea, anche questa pianta non necessita di particolari cure, in quanto resiste molto bene di suo ai climi più rigidi e non richiede terreni dalle caratteristiche particolari.

Iperico

Ci riferiamo in questo caso a un cespuglio che cresce spontaneo in molte aree di Italia, caratterizzato da fiori piccoli a forma di stella con 5 petali e di un vivace colore giallo, che sbocciano a partire da giugno e possono essere ammirati per tutta la stagione estiva. Se consumati in qualità di ingredienti di un infuso, i fiori (ma anche le foglie) dell’iperico presentano numerosi benefici per la salute, in particolare per il sistema nervoso al fine di calmare ansia e stress. L’iperico necessita di notevole esposizione solare, ed è indispensabile irrigarlo soltanto quando il terreno è completamente arido.

Elleboro

Questa piccola pianta è perfetta per chi ha giardini non esposti al Sole, in quanto cresce e prospera anche in zone immerse nell’ombra. Fiorisce durante l’inverno, con boccioli bianchi e viola dalla forma simile alle rose.
L’elleboro richiede di essere annaffiato unicamente durante la stagione estiva, quando il caldo è torrido e il terreno è secco, e necessita inoltre di venir concimato una volta all’anno. Ricordiamo però di lavare le mani dopo il contatto con questa pianta, dato che è velenosa sia per l’uomo sia per gli animali.

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